Filippo Paladino disegnatore (Paladinus Delineavit Taur.) Taurinum = Torino Alessandro Mochetti incisore (Romae Alexander Mochetti) Romae = Roma La qudrettatura mostra che la stampa è stata usata attivamente come “modello di bottega” Stampa antica di fine ‘700 che commemora la fine di una terribile pestilenza in Piemonte (1630, in particolare nella città di Chieri). L’iscrizione latina celebra la Beata Maria Vergine, Madre delle Grazie, come presente difesa contro la piaga pestilenziale e perpetuo sostegno dei cittadini. D.D.D. 1795 Dedicat, Dat, Dicat (dona, dedica, consacra). La cittadinanza o un’istituzione locale commissionò o dedicò questa stampa nel settembre deln1795, probabilmente come ex voto o per rinnovare la devozione centenaria 20 x 29
Gesù Cristo di profilo
Incisione di Pietro Campana (1727 – 1779) incisore attivo nel XVIII secolo Da disegno di Giovanni Albani, principe Soriano, realizzato nel 1729 all’età di 11 anni 9,5 x 13
Santa Cecilia
Ristampa da lastra originale del XVIII secolo Attribuita a Francesco Domenico Maria Francia (1657 – 1735) incisore Il testo in latino invoca la protezione di Santa Cecilia ai musicisti 17 x 23,5
Sole
Da “Le immagini de i Dei de gli antichi” di Vincenzo Cartari Incisore: possibile Bolognino Zaltieri 13 x 18,5 Acquerellata a mano
S. Pasquale Bailon
Ristampa da lastra originale del XVIII secolo Carlo Antonio Ulivelli, pittore e artista toscano attivo a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo 13,3 x 19,8 Scritta “minor osservante scalzo riformato” (identifica la branca dei Francescani alla quale Pasquale apparteneva, gli Alcantarini) San Pasquale Bailon è un frate francescano spagnolo (1540 – 1592) santo patrono dei congressi eucaristici e dei cuochi